L’effetto  della rifrazione atmosferica su un corpo ne modifica la posizione apparente che differisce dalla reale che avrebbe  nell’ipotesi della ininfluenza dell’atmosfera. Per gli studiosi dei moti propri una  fonte grande ed imprevista di errore nelle osservazioni fu identificata nel 1728 . Il merito va al terzo Astronomo Reale James Bradley (1693-1792). Astronomi Reali sono stati i direttori del Reale Osservatorio di Greenwich fondato nel 1675 da Carlo II  re d’Inghilterra. Tale osservatorio dal 1884 è considerato come punto zero per determinare la longitudine sulla Terra.  Per la storia ricordo che il primo Astronomo Reale fu  John Flamsteed (1646-1719) , il secondo fu  il grande Edmund Halley (1656-1742) proprio quello dalla prima cometa periodica la 1P/Halley.
Nel 1728 l’allora  professore di astronomia a Oxford , James Bradley scopre l’ aberrazione della luce. Questo è il nome assegnato all’effetto per cui la posizione osservata di qualsiasi stella è alterata costantemente dalla velocità sempre variabile dell’osservatore terrestre mentre viene trasportato , con la Terra,  intorno al Sole. Nello stesso modo in cui  la direzione della pioggia sul finestrino di un treno risente del movimento del treno. La luce si propaga con velocità finita ( circa 300.000 Km/sec.) , infatti quando il raggio luminoso proveniente da una stella raggiunge l’osservatore, non è più possibile, a causa del movimento della Terra, osservare la stella stessa  nella direzione in cui si trovava al momento che  inviava il raggio di luce.
Un altro problema risolto da Bradley (1737) consiste nella scoperta che l’asse della Terra oscilla principalmente in conseguenza dell’attrazione gravitazionale della Luna, cosa che incide sul sistema di coordinate che noi usiamo per misurare le posizione delle stelle. Questo fenomeno è detto nutazione.
Per completare la terminologia in uso fra gli astronomi e necessari per una integrazione nella meccanica celeste si deve parlare per quanto riguarda l’aberrazione della luce , con riferimento  ai due moti principali della Terra,  di  aberrazione  della luce annuale e giornaliera. Infine per quanto riguarda la nutazione , si dovrebbe parlare di nutazione solare, lunare e dei moti lunari.
La scoperta dell’aberrazione della luce da parte di  Bradley   ha portato grande beneficio  alla precisione nei cataloghi stellari  e con la ulteriore scoperta della nutazione iniziò l’epoca dell’astronomia di posizione esatta.
Oltre tutto  erano prove  inconfutabili  del moto della Terra intorno al Sole.
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