Si considera con la scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo (12 ottobre 1492 giuliani) la fine del Medio Evo, ma in questa data si è solo iniziato a comprendere concretamente le dimensioni della Terra.
Avrebbe avuto un carattere più universale far terminare il Medio Evo con la pubblicazione de il “De Revolutionibus Orbium Coelestium ” di Nicolò Copernico(1473-1543) nel 1543 (il Medio Evo durerebbe 51 anni di più), nel quale la Terra è messa nel posto giusto nel Sistema Solare quale pianeta della Stella Sole.
Giacomo Leopardi (1798-1837) la cui autorità culturale è fuori discussione nella sua opera giovanile “Storia dell’Astronomia dalla sua origine fino all’anno MDCCCXI dice testualmente, riferendosi a Colombo , ” Uomo abile in Astronomia”.
Per Colombo , Giovanni Muller (1436-1476) detto Regiomontano il più grande astronomo del XV secolo, fu molto importante. Infatti il Regiomontano fece delle Effemeridi Astronomiche riferite al meridiano di  Norimberga per gli anni tra il  1475 ed il 1506 , che servivano a trovare in mare la longitudine con il metodo delle Distanze Lunari, forse utilizzato dal navigatore genovese verso il Nuovo Mondo anche se non si rese mai conto della  grande scoperta.
Prima del Grande Viaggio  Colombo navigò lungo le coste dell’Africa sino alla Guinea  sotto un Cielo carici di Stelle , probabilmente in estate, quando circa sotto lo Scorpione, a quelle latitudini, si vede la costellazione del Centauro e della Croce del Sud. Prima di passare al Grande Viaggio  mi sono domandato se il navigatore ventunenne osservò la famosa Cometa del 1472 che fu visibile  addirittura in pieno giorno !
Paolo dal Pozzo Toscanelli (1397–1482) influì grandemente sulle decisioni di Colombo che venne a sapere di una “carta geografica” allegata ad una lettera del Toscanelli inviata nel 1474 ad un dignitario portoghese.
Colombo portò con sé, durante i viaggi,  un Quadrante ed un Astrolabio, ed il 15 settembre 1492 annota nel diario l’avvistamento di una “striscia di fuoco”, era ovviamente un bolide.
Il 17 settembre 1492 il primo riferimento alla  Stella Polare , che osserva costantemente per seguire una retta via verso ponente, dopo aver toccato il suolo del Nuovo Mondo esplorando le contigue isole  battezza un Rio Luna ed un Rio Sole, tanto per non perdere l’occasione di utilizzare termini astronomici. Un promontorio   dell’isola Spagnola (Haiti) viene battezzato Capo Stella.
Un altro fatto  importante avviene tra ,  il 13 settembre 1492 ed il 17 dello stesso mese Colombo scopre  la “Declinazione Magnetica” , la non coincidenza  dell’asse terrestre geografico con quello magnetico , Colombo non si rese conto della vera natura del fenomeno ma ebbe il merito di essersi accorto che bisognava tener conto dello posizionamento  della Polare nella determinazione del Nord , gli aghi della bussola potevano ingannare.
Ci sarebbe molto da dire anche per la parte astronomica degli altri tre viaggi verso il Nuovo Mondo , ma per un piccola nota così,  può bastare il riferimento al solo primo  viaggio che si compie tra il 3 agosto 1492 ed il 15 marzo 1493 entrambi venerdì, come pure fu venerdì il giorno della scoperta del 12 ottobre 1492.

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