Leggendo l’edizione integrale del viaggio di Darwin intorno al mondo sul brigantino Beagle risulta evidente che l’Astronomia era stata sicuramente più importante per Cristoforo Colombo (1451-1506), Fernando Magellano (1480-1521) e James Cook (1728-1779). Il viaggio di Darwin si svolge dal 1831 al 1836 in un periodo in cui gli orologi erano molto affidabili, si pensi all’H4 di Cook (costruito da Harrison) ed il Mondo molto conosciuto e dotato di carte geografiche molto buone: l’ignoto era quasi scomparso. Primo fatto che ci interessa avviene a Capo Verde dove una polvere finissima produce piccoli danni agli strumenti astronomici, non meglio precisati, ma sicuramente si trattava di almeno un sestante, la polvere era sabbia finissima del deserto africano. Il 5 luglio 1832 l’estremità del pennone del Beagle rifulgeva  del fuoco di Sant’Elmo, che osservò anche Colombo nel secondo viaggio il 26 ottobre 1493 in pieno Oceano Atlantico.

Il comandante del Beagle, Robert Fitz Roy (1805-1865) e Darwin dimostrano ammirazione per Cook ricordandolo più volte unitamente ai due scienziati dell’equipaggio dello stesso Cook: Joseph Bank, botanico (1743-1820) e Carl Solander, naturalista (1733-1782). Bella l’affermazione che nelle notti serene godevano la vista delle numerose stelle che illuminavano il buio della foresta: siamo nel gennaio 1835 in Cile.  Il 15 novembre 1835 Darwin sbarca a Punta Venere, Tahiti, dove Cook osservò il transito di Venere sul Sole il 3 giugno 1769. Il 17 novembre, questo giorno è segnato sul giornale di bordo come martedì 17, invece era lunedì 16, e dice testualmente: ciò è dovuto al nostro finora riuscito inseguimento al Sole.E’ noto che circumnavigando il globo verso Est si guadagna un giorno mentre andando verso Ovest si perde un giorno. Darwin ha girato il globo verso Ovest.  Nella piccola rassegna finale Darwin rammenta che fra gli spettacoli più notevoli si può citare la Croce del Sud e la Nube di Magellano, sicuramente la maggiore. Per quanto ci riguarda, ci penserà il figlio Giorgio Darwin (1842-1912) a fare l’Astronomo della famiglia Darwin!

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