James Cook nel 1759 e 1760 partecipa ai lavori della Royal Navy sul San Lorenzo ,nel nord Atlantico ed ad Halifax si occupa di studi astronomici e nautici e nel 1762
rilevò una parte delle coste dell’isola di Terranova, qui sta il segreto delle capacità del Capitano Cook, conoscitore dell’astronomia e grande geografo.
Il 5 agosto 1766 osserva un Eclisse Anulare di Sole, un saggio sull’eclisse fu molto apprezzato alla Royal Society e venne pubblicato sul periodico Philosophical Transactions. L’Inghilterra organizza un viaggio nelle lontane terre del sud ed incarica il grande osservare il transito del pianeta Venere sul Sole che avviene il 3 giugno 1769. Questo non era l’unico motivo del viaggio, molto importante era la conoscenza della Nuova Zelanda e della costa orientale dell’ Australia.
Nel viaggio il Capitano Cook portò ben quattro orologi di Harrison , utili per fare controlli con gli stessi nel calcolo della longitudine, per il primo viaggio partì con un vascello di nome Endeavour (sarà il nome di uno Shuttle) il 26 agosto 1768 da Plymouth (1768-1771).
Cook con l’aiuto di Green determinava la longitudine anche con il metodo delle distanze lunari (Stelle luminose e Luna) confrontandole con le previsioni di Greenwich pubblicate nel Nautical Almanac che aveva iniziato le pubblicazioni solo nel 1767. Il 25 gennaio 1769 Cook e Green sono molto soddisfatti di aver ben rilevato la posizione di Capo Horn mediante numerose osservazioni del Sole e della Luna.
Martedì 11 aprile 1769 avvista l’Isola di Re Giorgio, in seguito si chiamerà Tahiti, quindi praticamente sul luogo tanto sospirato e con un buon margine di tempo prima del transito di Venere. Decide il luogo dove posizionare il forte logistico per l’Osservazione, sceglie una striscia di sabbia nella baia di Matavai, il luogo ancora oggi si chiama appunto Point Venus (in Google Earth o un buon atlante) .
Non ottenne dalle osservazioni buoni risultati,, come del resto gli altri astronomi sparsi nei vari luoghi del Pianeta, soprattutto per il famoso effetto Goccia Nera.
Il 30 agosto 1769 nel sud Pacifico al mattino vede bassa sull’orizzonte est la cometa C/1769 P1 (Messier) , stima una coda lunga circa 42°.
E’ chiaramente una scoperta indipendente di una cometa !
Il 9 novembre 1769 avveniva ,inoltre, anche il transito sul Sole di Mercurio che Cook osserva nella Nuova Zelanda nella Mercury Island o nella Mercury Bay.
Il Capitano quando ne aveva la possibilità faceva il punto nave anche con la osservazione dei Satelliti di Giove.
Nel secondo viaggio (1772-1775) a bordo della Resolution il giorno 11 ottobre 1772 osserva il sorgere della Luna eclissata mentre naviga in pieno Atlantico verso il capo di Buona Speranza. Mercoledì 17 febbraio 1773 osserva quelle che chiama ” luci nordiche ” , una terminologia per richiamare la similitudine con le Aurore Boreali , ovviamente ,in questo caso si trattava di Aurore Australi.

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