Venere è il secondo pianeta del Sistema Solare. Venere può essere visibile poco prima dell’alba o poco dopo il tramonto, per questa ragione in antichità era chiamata la “Stella del Mattino” o la “Stella della Sera”. Venere è il pianeta più caldo del Sistema Solare alla superficie ha una temperatura prossima ai 500 gradi causato dall’effetto serra. Non ha satelliti, è roccioso e la sua atmosfera è un composto di vari gas, tutti nocivi per l’uomo. All’interno Venere è simile alla Terra: è formata da un nucleo, da un mantello e da una crosta. La superficie venusiana appare geologicamente molto giovane; i fenomeni vulcanici sono molto estesi e i vulcani sono tuttora attivi.

L’orbita di Venere è quasi circolare e le variazioni della sua elongazione (in astronomia l’elongazione di un pianeta è data dall’angolo formato tra il Sole ed il pianeta in esame visto dalla Terra) massima attorno a 45 gradi, dando al pianeta una buona possibilità di osservazione a volte, prima del sorgere del sole, a volte, subito dopo il tramonto del Sole stesso.

Venere compie la sua rotazione in senso contrario a quello degli altri pianeti e si compie in 243 giorni. Poiché la rivoluzione attorno al Sole è compiuta da Venere in circa 225 giorni, porta alla particolarità che su Venere l’anno è più corto del giorno!

A causa della rotazione retrograda il moto apparente del Sole è opposto alle nostre abitudini, quindi i venusiani (che non ci sono!) vedrebbero sorgere il Sole ad ovest e tramontare ad est.

A parte il Sole e la Luna e qualche volta Giove, il pianeta Venere si può scorgere ad occhio nudo anche di giorno, sapendo però dove guardare.

Il pianeta Venere è stato visitato da molte sonde automatiche in particolar modo russe denominate “Venera” sino dal 1967.

Nella storia dell’astronomia Venere occupa un posto importante, essendo, come Mercurio, un pianeta interno; transita a volte, anche se raramente, sopra al disco solare; si vede un grosso punto nero che attraversa il Sole su una corda del disco solare, i tempi diversi da luogo a luogo a causa della parallasse, permettono agli astronomi di calcolare l’Unità Astronomica ovvero la distanza media tra la Terra ed il Sole; questo evento è recentemente capitato nel 2004 e nel 2012.

Mitico è il viaggio del capitano James Cook nel 1769 a Tahiti nella Polinesia Francese, allora sotto la corona britannica, appunto per rilevare i tempi del transito di Venere di quell’anno, lontano dall’Europa, per avere una diversa parallasse.

Anche il divino poeta Dante Alighieri nella sua profonda cultura astronomica anche se secondo Tolomeo (terra al centro del Mondo) nel Purgatorio nel primo capitolo al verso 19, così chiama Venere “Lo bel pianeta che ad amar conforta” .

URANIO

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